Uscita in val d’Astico: un itinerario nella natura, nella storia e nella fede.

Uscita in val d’Astico: un itinerario nella natura, nella storia e nella fede.

Giugno 4, 2018 0 Di wp_1026259

Domenica 20 Maggio, splendida giornata di sole, si è svolta l’ultima uscita proposta per l’anno 2018 dall’Associazione Amici Schio-Grigny.

 

Come da programma il gruppo si è ritrovato presso l’ampio parcheggio della Birreria Summano a Rocchette; la nostra socia Diana Sperotto ha illustrato brevemente la storia del birrificio nato nella seconda metà dell’Ottocento, frutto di quel vivace spirito imprenditoriale che ha contraddistinto anche il Vicentino negli anni immediatamente seguenti l’unità d’Italia.

Il gruppo composto da una quindicina di persone si è poi incamminato lungo la strada sterrata ciclopedonale che oggi ha preso il posto della soppressa linea ferroviaria Rocchette-Arsiero; immersi nel verde e nel profumo dei bianchi fiori del generoso sambuco i partecipanti sono giunti nei pressi della vecchia stazione di Seghe di Velo, ora riattata  a ristorante, per sostare dove dalla strada si può agevolmente osservare  la cinquecentesca villa Velo-Valmarana-Ciscato che accoglieva durante l’estate la famiglia di Antonio Fogazzaro, ospite della suocera Margherita Lampertico Valmarana. Qui egli ambientò il suo romanzo “ Daniele Cortis” e trasse ispirazione dalle romantiche atmosfere di questi paesaggi per la stesura di altre sue opere.

La villa ebbe negli anni alcune modifiche e ampliamenti, non ultimo quello ad opera dell’architetto Antonio Caregaro Negrin, richiesti dall’allora proprietario.

Dopo uno spuntino frugale il gruppo ha intrapreso la via del ritorno per raggiungere l’antica, isolata e suggestiva chiesa di S. Giorgio, la più bella chiesa medievale del vicentino e aperta per l’occasione. Diana Sperotto ha fornito alcune notizie storiche riguardanti anche le circostanze della edificazione e degli ampliamenti dell’edificio e successivamente ha illustrato le opere ivi custodite, soffermandosi in particolare sullo stupefacente ed enigmatico affresco della parete nord, ma anche sulla quattrocentesca cappella di S. Antonio, commissionata da Bonincontro Velo, che ospita il polittichetto di Battista da Vicenza , sulla cinquecentesca pala d’altare di Giovanni Speranza e sull’ antico crocifisso ligneo danneggiato durante le vicende belliche del 1916 e fortunosamente recuperato recentemente.

Terminata la visita, il gruppo si è diretto con calma verso la Birreria dove ha trovato posto per il pranzo e per un momento di convivialità prima dei saluti finali.