Le case degli artisti

Le case degli artisti

Ottobre 28, 2019 0 Di wp_1026259

Mercoledì 30 novembre presso la sala degli Affreschi a palazzo Toaldi, alla presenza di un pubblico numeroso e attento, si è svolta la conferenza sulle case di tre artisti francesi, vissuti tra la metà dell’800 e la metà del ‘900

 

Mercoledì 30 novembre
presso la sala degli Affreschi a palazzo Toaldi, alla presenza di un pubblico numeroso e attento, si è svolta la conferenza sulle case di tre artisti francesi, vissuti tra la metà dell’800 e la metà del ‘900:
Claude Monet celebre pittore impressionista, la sua casa e soprattutto il suo famosissimo giardino di Giverny, che tanto ruolo ha avuto nella sua pittura dell’ultimo periodo, citiamo soltanto le grandi ninfee che hanno contribuito a convogliare l’arte del XIX° secolo nella modernità;

Jean Cocteau e la sua casa di Milly La Forêt, negli annessi di un castello del XIII° secolo, ricca di opere d’arte, disegni e oggetti eclettici raccolti dallo stesso: scrittore, disegnatore, regista di numerosi film, ma soprattutto,  come lui amava definirsi in tuttopoeta. Abbiamo potuto ammirare anche la cappella di St Blaise des Simples  decorata dall’artista con i disegni delle erbe medicinali che la circondano e dove lo stesso Cocteau è sepolto. Infine la splendida dimora di Louis Aragon, il Mulino di Villeneuve a St Arnoult, ricca di libri, oggetti appartenuti al poeta e alla moglie Elsa Triolet, una scrittrice russa vincitrice del premio Goncourt con il suo libro “Le Cheval Blanc”.

 

Un legame affettivo durato molti anni, fino alla morte di Elsa.
Aragon è stato un poeta molto popolare in Francia, esponente di spicco della Resistenza, fedele per tutta la vita all’ideologia comunista; alcune sue poesie sono state cantate da numerosi chansonnier.

Il mulino, che conserva nel vasto parco la tomba dei due artisti, è oggi  un luogo d’incontro e di cultura aperto a tutti per volontà degli stessi così com’era un approdo accogliente e vivace frequentato da artisti e scrittori quand’erano in vita.
Oltre alle immagini e ad alcuni brevi video che ci hanno illustrato la bellezza e l’assonanza di queste case con l’arte dei proprietari, abbiamo potuto ascoltare, con il contributo delle Lettrici del Lunedì, alcune poesie tratte dalle opere pubblicate da Cocteau e Aragon come pure alcuni commenti dello stesso Monet e dei critici del suo tempo.